Alcune vicende storiche

La dominazione spagnola a Bracigliano

Nel 1587 il territorio di Bracigliano fu venduto per 20.000 ducati dalla Marchesa Anna Toralto a Cesare Miroballo d’Aragona, divenendo da quell’anno signoria a sé (prima apparteneva al territorio di Mercato San Severino) fino al 1790.

“Originaria di Napoli, quella dei Miroballo fu una delle più nobili e potenti famiglie del Regno, fedeli alla corona, ne sposarono la causa con lealtà e dedizione in pace, in guerra e nelle varie congiunture. Ebbero perciò la stima e la riconoscenza dei sovrani, che si giovarono del loro consiglio nelle gravi questioni di stato, li colmarono di donazioni, di privilegi e di onorificenze, elevandone alcuni alla dignità di conte, marchese, duca e principe.”

Ecco un riassunto delle vicende storiche della dinastia dei Miroballo, legate a Bracigliano, preziosamente raccolte da P. Teofilo:

Cesare Miroballo è il capostipite del ramo dei Miroballo marchesi di Bracigliano e Deliceto e principi di Castellaneta, egli ottenne nel 1597 il titolo di Marchese da Re Filippo II in premio dei meriti acquisiti presso il trono dai suoi antenati e per i servizi personali resi alla corona. Fu uno dei principali protettori del Monte di Pietà di Napoli e insieme ad altri membri del consiglio direttivo si rese promotore della costruzione di un apposito edificio per detta pia istituzione.

Nel 1601 gli successe il primogenito Alessandro uomo di grande valore militare e umano che sposò Francesca Bartirotti dei Piccolomini d’Aragona, principessa di Castellaneta, la quale gli trasferì il titolo di Principe di Castellaneta.

Nel 1618 i pii coniugi Alessandro e Francesca Miroballo, fondarono il convento di S. Francesco di Assisi in Bracigliano.

Alla morte di Alessandro gli succedette il primogenito Cesare Miroballo che sposò Giovanna Francesca Bartirotti, principessa di Castellaneta ed erede del marchesato di Deliceto. Anch’egli si distinse come valente cavaliere e morì nel 1672 a Bracigliano. Gli successe il figlio Giuseppe Alessandro e a questi Cesare Francesco Miroballo che sposò Ippolita Filangeri. Di animo mite e di indole aperta al bene, sia Francesco Cesare, sia Ippolita si resero promotori di benefiche iniziative a favore dei poveri e diseredati.

Ebbero quattro figli di cui due maschi e il secondogenito successe al fratello nel 1768, e alla sua morte, il figlio Cesare Pasquale Miroballo ancora bambino, fu tenuto in baliato dalla madre Maria Giuseppa. Nel 1785 sposò la nobildonna romana Costanza Rospigliosi Pallavicino, dalla quale però non ebbe figli. Si estinse così alla sua morte nel 1790 il ramo dei Miroballo , marchesi di Bracigliano e Deliceto e principi di Castellaneta. Al catasto onciario del 1751 risultano beni feudali dei marchesi Miroballo, tra le altre cose, le tre chiese parrocchiali, il convento, 5 cappelle pubbliche e 2 confraternite