SS. Annunziata

La primitiva Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata fu costruita ai primordi del s. XIV; non si hanno notizie anteriori al 1309. In tale data Cesario de Urbe ne è il rettore D. Matteo de Batono l’estalerio.

Gli avanzi della Chiesa primitiva, costituiti da tracce di vecchie cappelle, sono tuttora visibili nel locale adibito a deposito che fiancheggia per buona parte a settentrione la Chiesa attuale.

Con R.D. di Gioacchino Murat del 1 agosto 1813, la parrocchia della SS. Annunziata fu soppressa e se ne unì il territorio a quella di San Giovanni Battista; nel 1816 fu di nuovo eretta a parrocchia indipendente.

La Chiesa, di stile barocco, è della seconda metà del Seicento.

Ad una navata, è lunga m. 27 e larga 7.50. L’interno della Chiesa è diviso in due parti: quella dei fedeli con volta piana e quella absidale con volta a botte. La parte più ricca è quella absidale, che risulta alquanto più elevata. Essa è delimitata da una bella balaustra intarsiata in marmi policromi, bianco di Carrara, rosso di Francia e giallo di Siena. L’altare maggiore forma con la balaustra un tutt’uno per ricchezza dei marmi, finezza d’intarsio e originalità di lavoro, che in più parti raggiunge il capriccio, come nel tronetto, nel paliotto ed ai lati, dove risulta fortemente arcuato. Il paliotto centrale è guarnito da un rilievo marmoreo, con al centro un medaglione raffigurante l’Annunziata, di fattura molto pregevole.

L’altare, dovuto alla pietà e munificenza del curato D. Pasquale Gaudelli, fu costruito nel 1785, come si rileva dalla lapide di marmo murata a tergo dello stesso.

In fondo all’abside spicca una bella immagine dell’Annunziata, La bellezza del gruppo, formato dalla Vergine in preghiera e dall’Arcangelo annunziante.